La risposta dipende da ciò che un’amministrazione vuole rendere comprensibile e dalle persone con cui deve entrare in relazione. Un Comune comunica servizi ai cittadini, ma può anche presentare progetti, infrastrutture e opportunità a imprese, professionisti, università e altri interlocutori del territorio.
LinkedIn può essere utile per questo secondo tipo di dialogo. Aprire una pagina, però, non basta: occorre scegliere gli argomenti, spiegare i risultati e mantenere continuità. Un avviso pensato per chi abita in città e un progetto rivolto a un potenziale partner rispondono a esigenze diverse; meritano linguaggi e canali diversi.
La domanda che propongo non è quante volte pubblicare, ma quale valore del territorio rischia di restare invisibile a chi potrebbe contribuire al suo sviluppo. Da lì si può decidere se e come usare la piattaforma, con responsabilità e senza trasformare la comunicazione pubblica in una vetrina.
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